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LIBEROS, LEGGERE CREA COMUNITÀ

LIBEROS, LEGGERE CREA COMUNITÀ

17.03.13, Francesco Gaglianese

In Sardegna l'editoria mette al centro le persone e diventa social: libertà, lettura, coesione sociale e Internet

Liberos.it è il primo social network dedicato al libro. Scrittori, editori, librai e lettori hanno un luogo virtuale comune dove poter dialogare fra loro e con il territorio per avviare un percorso sinergico e condiviso.
Liberos è, prima di tutto, un'associazione di persone convinte del fatto che la lettura sia uno strumento per fare comunità. È stata creata da Aldo Addis, Giannina Canu, Francesca Casula, Pierfranco Fadda, Michela Murgia, Daniele Pinna e Sarah Poddighe. È nata in Sardegna agli inizi del 2013 dalla consapevolezza che la vita di ogni individuo è un insieme di racconti, tanto che la domanda a cui ogni abitante dell'isola quotidianamente risponde è ite mi contas? (cosa mi racconti). Il racconto, pertanto, non è un'esperienza individuale nel chiuso di una stanza, tra pagine ingiallite, ma un'esperienza di libertà e condivisione in sintesi di comunità. Liberos interpreta e dà spazio a questa visione a partire dal nome che, in sardo logudorese, significa sia libri che liberi. Si propone di aiutare tutti i soggetti della filiera sarda, offrendo a librai, bibliotecari, editori e agli altri attori del mondo editoriale uno strumento di relazione costante, di progettazione comune e di comunicazione diretta con i lettori.
Il logo è un libro aperto, da cui spunta una verde piantina con la sagoma della Sardegna in trasparenza.
Il network è operativo dagli inizi del mese di Marzo, conta già quasi duemilacinquecento lettori iscritti, ma come racconta la scrittrice Michela Murgia in una recente intervista su Nuova Sassari "la natura di Liberos non è virtuale anche se quello che si vede dall'esterno è un sito internet: la natura di Liberos è relazionale ed ha radici profonde. Risale alla costruzione del sistema bibliotecario, alla fine degli anni Settanta, e ha generato tutta quella serie di collaborazioni, di relazioni tra i bibliotecari prima e poi, gradualmente, tra altri soggetti che ha permesso tassi di lettura più alti in Sardegna e altri fenomeni come quello della fertilità del panorama letterario sardo. Diciamo spesso che siamo pochi e divisi, ma è vero il contrario. La nostra è anche una storia di reti solidali".

Infatti, i librai, scrittori, bibliotecari, editori, agenti letterari o responsabili di un'associazione culturale o di un festival possono, invece, aderire alla rete di Lìberos, accettando il codice etico dell'associazione. Quest'ultimo è un patto solidale, un codice di reciproco riconoscimento dove vengono premiati i comportamenti che rispettano le relazioni della comunità del libro e vengono escluse tutte quelle prassi che mirano a ridurre il rapporto con le storie a una guerra tra merce e prezzo, persone comprese.
Per aderire alla rete basta un semplice modulo di registrazione on-line.
I lettori, invece, sono il fulcro del portale, pertanto i servizi offerti ruotano principalmente intorno ad essi. Innanzitutto, il portale si configura come un social network on line dove incontrarsi, costruire i propri angoli di lettura personalizzati. Ogni utente, infatti, ha la possibilità di creare il proprio angolo lettura e di disporre sugli scaffali della libreria virtuale, dei libri preferiti, oltre che modificare l'arredamento. Il lettore può entrare in contatto diretto con gli autori, le associazioni, i librai, gli editori e i bibliotecari e ricevere informazioni sul mondo del libro in Sardegna.
Poi c'è la carta VIR, dedicata ai lettori, riservata ai Very Important Reader. Numerata e decorata da un disegno originale dell'illustratore nuorese Manuelle Mureddu, la carta è gratuita, come tutti i servizi di Liberos, e potrà essere richiesta da chiunque presso tutti i soggetti aderenti al circuito.
La carta consente di accumulare punti carisma da spendere in vantaggi legati alla lettura, come anteprime di libri, copie autografate.

I punti carisma si accumulano acquistando un libro nelle librerie aderenti, prendendo un prestito in una libreria che aderisce alla rete, partecipando ad un evento. Il numero di punti varia a seconda della tipologia di libro ed evento. Il maggior numero di punti si acquisisce se il libro è di un autore sardo o della rete Lìberos.
Il progetto è risultato vincitore, tra l'altro, del contest "Che Fare?" ed è più che interessante. Sebbene sia destinato ad una comunità specifica, quella sarda, ha una valenza nazionale.
Un'idea brillante che merita di essere approfondita e sostenuta.

Per ulteriori informazioni:

http://liberos.it/

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