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ZO CENTRO CULTURE CONTEMPORANEE

ZO CENTRO CULTURE CONTEMPORANEE

05.09.14, Francesco Gaglianese

A Catania, un centro di Arti Contemporaree in n un ex Raffineria di Zolfo

Zo è uno spazio per la programmazione e la produzione di contenuti culturali nell'ambito della musica, delle arti performative ed elettroniche, della scrittura e delle arti visive. Il Centro nasce a Catania, non per caso, città ricca di fermenti culturali e posizionata nel cuore del Mediterraneo, esso fa dello sviluppo degli scambi culturali obiettivo primario, attraverso partnership e co-produzioni, con strutture e istituzioni culturali del panorama internazionale, con particolare attenzione all'area euromediterranea.
Nel rapporto con il territorio, Zo si propone al pubblico come luogo di riferimento per un'offerta culturale innovativa e sostiene produttivamente gli artisti locali. Lontano dall'idea di spazio museale, luogo aperto alla contaminazione, alla integrazione fra i diversi linguaggi espressivi e alla sperimentazione culturale, il centro d'arte Zo è aperto ai contributi provenienti dall'esterno stimolando nuove modalità di fruizione degli eventi e la formazione di un nuovo pubblico.
Dal centro del Mediterraneo, Zo si propone quindi come crocevia di un ampio circuito culturale internazionale, facendo da ponte tra le culture innovative.
La sede del Centro Culturale Zo è una ex raffineria di zolfo che fa parte di un insieme di edifici industriali risalenti al secolo scorso, da qualche anno riqualificati e destinati ad altro uso. L'area delle ex-raffinerie si trova nel cuore della città e negli ultimi anni si è sviluppata diventando un punto di riferimento importante per i servizi turistico-culturali. Originariamente adibito alla lavorazione dello zolfo proveniente dalle miniere dell'entroterra siciliano, questo complesso costituiva il polo industriale catanese, vecchio motore dell'economia locale. Un evidente vantaggio logistico era costituito dalla vicinanza alla stazione ferroviaria, dalla quale i "panetti" di zolfo raffinato partivano per essere esportati in tutto il mondo. Finanziato da Sviluppo Italia con i fondi della Legge 236 per l'imprenditorialità giovanile (che incentiva il ripristino e la fruizione di beni culturali) il centro culture contemporanee Zo viene fondato dalla cooperativa Officine,
Il centro culturale Zo fu finanziato da Sviluppo Italia con i fondi della Legge 236 per l'imprenditorialità giovanile (che incentiva il ripristino e la fruizione di beni culturali) e fondato dalla cooperativa Officine, costituita nel 1997 da un gruppo di giovani operatori culturali catanesi.
Durò quattro anni la fase di concertazione con il comune di Catania (ente proprietario dell'immobile) e con IG (ente finanziatore, oggi sotto il nome di Sviluppo Italia), il Centro è oggi gestito dalla Cooperativa Officine.
Il centro culturale Zo ha rappresentato il risultato della sinergia di creativi ed artisti con Istituzioni ed Enti Pubblici, partenariato, questo, che ha portato il Centro a diventare l'asse portante dell'offerta culturale catanese. Certamente potrà essere una buona pratica da esportare in altri contesti tenendo presente che il punto strategico è stato proprio il partenariato. 


Per ulteriori informazioni:

http://www.zoculture.it/

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