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    Brancaleone, sito di nidificazione più produttivo d’Italia, ospita ogni estate uno degli spettacoli più emozionanti in natura.
 
Gedeone: sviluppo rurale e turismo sociale

Gedeone: sviluppo rurale e turismo sociale

GEDEONE si propone come un supporto per quanti credono nella possibilità di dare un'occasione concreta di riscatto alle persone che versano in situazioni di disagio psichico, economico e/o sociale, i cosiddetti esclusi. L’idea nasce dalla consapevolezza del difficile momento che molti vivono sul fronte reddituale/occupazionale e del degrado socio-culturale-economico in cui versa la realtà calabrese. In particolare, il progetto, grazie alla cooperazione tra associazioni ed enti locali, suggerisce nuove opportunità lavorative, favorendo l’inclusione sociale dei diversamente abili e non solo, grazie alla promozione di attività e percorsi specifici promossi dall’impresa.

Attraverso questo progetto si favorisce lo spirito imprenditoriale ribaltando la prospettiva rispetto al tradizionale approccio assistenzialistico che caratterizza il mezzogiorno ed è conseguenza oltre che concausa dei suoi mali. L’impresa rappresenta quindi uno strumento di inclusione sociale per le persone a vario titolo emarginate ed è anche un luogo di riferimento per la collettività intera, per veder con altri occhi la realtà che abitiamo e andar oltre i pregiudizi che ne imbrigliano le energie. In estrema sintesi: la diversità è ricchezza, e la metteremo al lavoro nella nostra terra. L’occupazione produce benefici sociali ed è focalizzata alla valorizzazione delle molte aree naturalistico-ambientali presenti in Calabria, arricchendone valore per attrarre i flussi turistici favorendo un turismo responsabile con una forte impronta sociale. La struttura del progetto ha un forte impronta sistemica grazie al coinvolgimento nell'attività dell'impresa sociale di una rete di partner fra enti locali, associazioni, persone affette da varie forme di disabilità.

L’approccio innovativo del progetto consiste proprio nell’apertura al territorio nella sua totalità (singoli cittadini, associazioni, comitati, movimenti, istituzioni) e nell’opportunità di costruire percorsi personalizzati di inserimento lavorativo e sociale. L’elaborazione progettuale è partita dall’incontro con le associazioni di Carlopoli, Soveria Mannelli e Decollatura, prima distintamente e inseguito in maniera congiunta. Il fatto di aver realizzato un coinvolgimento sin dalla fase embrionale del progetto ha reso gli interlocutori co-protagonisti del processo creativo. Le associazioni nei primi incontri hanno manifestato l’interesse alla partecipazione e successivamente si sono proposti di svolgere attività concrete all’interno del progetto. Hanno realizzato un calendario condiviso degli eventi che si è svolto nel periodo estivo del 2014. Un paio di esempi in proposito:

- si sono unite associazioni teatrali di Carlopoli, Soveria Mannelli e Decollatura e hanno co-prodotto uno spettacolo teatrale condiviso;

- le associazioni di volontariato AVIS dei tre paesi hanno organizzato una giornata di divulgazione sugli stili di vita e l’educazione alimentare.

- è stata auto-organizzata un’attività volontariato per la pulizia del terreno in modo da renderlo riutilizzabile per la piantumazione. -

nel 2013 è stata sperimentata la piantumazione dello zafferano, per verificare che il microclima fosse quello giusto. Lo zafferano è riuscito ad attecchire e con la poca produzione venuta fuori, si è organizzata una giornata all’aperto cui hanno preso parte istituzioni, associazioni e cittadini. Alcune signore si sono dedicate alla preparazione di piatti a base di zafferano. - si sta valorizzando il rilevante patrimonio culturale dell’Abbazia di Corazzo (luogo in cui ha iniziato il suo percorso ecclesiasiastico Gioacchino Da Fiore), attirando gruppi da diversi centri calabresi e in alcuni casi anche da fuori regione. Siamo in procinto di lanciare una campagna di crowdfunding per acquistare un mezzo agricolo utile a manutenere il terreno e per recuperare e riusare l’immobile abbandonato, dove svolgeremo attività di trasformazione dei prodotti agricoli coltivati. Gli stessi saranno adottati nel circuito del G.A.S. creato unendo le forze dei produttori locali.


Ulteriori Informazioni

  • organizzazione: Associazione Santi Pietro e Paolo e Associazione New Day
  • email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • referente: Antonio Mangiafave
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